La leggenda narra di una splendida fanciulla, di due giovani e di un grande labirinto. I due giovani condividevano molte cose: l’età, il temperamento, erano cresciuti insieme, nello stesso villaggio e, soprattutto, condividevano l’amore per la stessa splendida fanciulla.

Un giorno costei, consapevole e al contempo compiaciuta dell’interesse dei due giovani, li chiamò a sfidarsi per il suo amore.

Li convocò alle prime luci del giorno, proprio di fronte all’ingresso del labirinto la cui storia aveva animato i racconti degli anziani del villaggio e, prima di addentrarsi e sparire in quel dedalo di corridoi e stanze con imponenti muri di pietra, disse loro che si sarebbe concessa a colui che per primo l’avesse trovata.

I due giovani, interdetti, rimasero immobili per lunghissimi minuti fino a quando, uno dei due, decise di incamminarsi in direzione del labirinto alla ricerca della propria amata. L’altro giovane esitò per qualche istante, si girò, e cominciò a camminare nella direzione opposta, verso la collina che si trovava alle sue spalle. Camminò per ore, superò stretti e ripidi sentieri, attraversò corsi d’acqua e si arrampicò su muri di roccia, sino a raggiungere il punto più alto, dal quale sarebbe riuscito a vedere il labirinto nella sua interezza, come mai aveva avuto occasione di fare.

Passò l’intera giornata ad osservare quell’intricato sistema di percorsi. Attese che la luce del sole si insinuasse in quegli angusti corridoi, rivelavando la poderosa struttura del grande labirinto. Finalmente riconobbe la sagoma della fanciulla, accovacciata in una delle numerose stanze, nell’inquieta attesa di essere raggiunta da uno dei suoi spasimanti.

Solo a questo punto il giovane decise che era giunto il momento di scendere dalla collina ed addentrarsi nel labirinto.

La leggenda non ci dice quale dei due giovani abbia, alla fine, raggiunto per primo la bella amata. Abbiamo provato a lungo a immaginarci, a capire, quale potesse essere l’esito della storia e alla fine un’idea, in qualche modo, ce la siamo fatta. Da quel giorno abbiamo scelto di essere quelli che… si girano, e si incamminano verso la collina.